Profumo di Romagna

Giulia – Cesena (FC)
Profumo di Romagna
Portata Dessert
Preparazione 120 minuti
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Ingredienti (per 6 persone)

Farina (330g) Preferibilmente per dolci (frolla)
Burro morbido (165g) /100g olio di girasole
Uova (3) 1 uovo e 2 tuorli
Zucchero semolato (75g)
Scorza di limone (1/2)
Sale (2g)
Marmellata di fichi (150g)
Nocciole pralinate (200g) Di cui 50 per decorare
Squacquerone (250g) Possibilmente sodo
Panna fresca (250g) Panna per dolci da montare
Fichi caramellati (3/4) Per guarnire
Pepe (Q.b)

Preparazione

  • 1

    Pasta Frolla: - In una planetaria con la frusta a K (/a mano o con lo sbattitore elettrico) mettere il burro morbido tagliato e cubetti, insieme allo zucchero e la scorza di limone e mescolare per bene il tutto. - aggiungere una per volta le uova finché non si saranno ben incorporate - aggiungere la farina setacciata poco per volta e il sale - impastare il tutto e trasferire l'impasto sul piano di lavoro infarinato. - impastare un paio di secondi a mano fino a formare un panetto -lasciamo riposare in frigo avvolto da pellicola per 30 minuti. - trascorso il tempo di riposo togliamo il panetto dal frigo e stendiamo uniformemente la frolla dello spessore di 3/4mm. - prendiamo uno stampo tondo bucherellato e il tappetino bucherellato in silicone. (Sono strumenti a posta per la pasta frolla che permettono una cottura uniforme; se non li avete potete usare un classico stampato per crostate, ricordandovi di bucherellare con una forchetta la frolla.) Foderiamo il nostro stampo che sarà appoggiato sopra il tappetino in silicone, posizionato sulla grata del forno. -lasciamo riposare 45/60 minuti in frigo - trascorso il tempo inforniamo nel piano di mezzo con forno ventilato, preriscaldato a 175° per 15 minuti - a termine della cottura lasciamo riposare per 15/20 minuti fino a che la frolla non si sarà completamente raffreddata. A questo punto possiamo toglierla dallo stampo, metterla su un vassoio per dolci da farcirla.

  • 2

    Crema allo squacquerone: - in una planetaria (/sbattitore elettrico) montare la panna fino a che non diventi bella ferma. - in una ciotola versare lo squacquerone, il sale e il pepe; lavorare leggermente con una forchetta in modo che i tre ingredienti si amalgamino. - trasferire questi ultimi nella planetaria con la panna e mescolare il tutto stando attenti a non smontare il composto. La crema allo squacquerone deve risultare leggermente salata Lasciare riposare in frigo fino a quando non sarà il momento di usarla.

  • 3

    Composizione della crostata: - Prendiamo il guscio di frolla e stendiamo la marmellata di fichi -prendiamo le nocciole pralinate (tenetene un po' da parte) e tritatele grossolanamente, cospargendole sulla marmellata. - con una sac à poche stendiamo la crema allo squacquerone. Cambiando bocchetta (a fiore, a stella, tonda ecc...) decorare la crostata con vari ciuffi. Coperta tutta la crostata con la crema passiamo alla decorazione. Prendiamo le nocciole che abbiamo tenuto da parte e mettiamole un po' in qua e in là. Finiamo di decorare aggiungendo i fichi caramellati E la nostra crostata è pronta per essere servita!!

Parola di Chef

Giulia

Non è il solito dessert. È un abbraccio che attraversa le stagioni: la cremosità dello squacquerone che riporta alla memoria il calore delle tavole imbandite a festa, l'intensità dei fichi caramellati che sanno di autunno alle porte, il crunch delle nocciole pralinate come nelle sere d'estate in piazza, il tutto avvolto da una frolla che profuma di campi dorati e fine raccolto. Un equilibrio perfetto tra dolce e salato, dove ogni ingrediente racconta una storia... la nostra storia.