Il Coniglio nel Vigneto: Profumi di Potacchio alla Corte dello Scalogno Igp e del Sangiovese

Silvia – Pesaro (PU)
Il Coniglio nel Vigneto: Profumi di Potacchio alla Corte dello Scalogno Igp e del Sangiovese
Portata Secondo
Preparazione 60 minuti
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Ingredienti (per 4 persone)

1 sella di coniglio intera (800 gr circa) già disossata e aperta a libro
Aglio (3 spicchi) in camicia
Rosmarino (2 rametti) fresco
Salvia (5 foglie) fresco
Olio extravergine d’oliva (quanto basta)
Sale e pepe nero (quanto basta)
Scalogno di romagna igp (200 gr) da usare interi
Sangiovese doc (1 bicchiere)
Miele millefiori (1 cucchiaio generoso)
Concentrato di pomodoro (2 cucchiai) sciolti in un bicchiere di brodo vegetale leggero

Preparazione

  • 1

    Farcitura e legatura: Stendere la sella di coniglio disossata su un tagliere. Salare, pepare e distribuire all'interno un trito finissimo di aghi di rosmarino e salvia. Arrotolare la carne ben stretta su se stessa e legarla saldamente con dello spago da cucina.

  • 2

    La rosolatura in potacchio: In un tegame dal fondo spesso, scaldare un filo d'olio EVO con gli spicchi d'aglio in camicia. Adagiare il rotolo di coniglio e farlo rosolare a fiamma viva su tutti i lati fino a quando non avrà formato una crosticina uniformemente dorata.

  • 3

    La cottura lenta: Versare nel tegame il concentrato di pomodoro precedentemente sciolto nel brodo vegetale. Coprire con il coperchio, abbassare la fiamma al minimo e lasciare cuocere dolcemente per circa 40 minuti, girando il rotolo a metà cottura.

  • 4

    L'inserimento degli scalogni: A 15 minuti dalla fine della cottura, unire al tegame gli Scalogni di Romagna IGP precedentemente pelati e lasciati interi, affinché cuociano nell'umido del coniglio senza sfaldarsi.

  • 5

    Per la laccatura: Togliere il coperchio, alzare leggermente la fiamma e versare il bicchiere di Sangiovese DOC in cui è stato precedentemente sciolto il cucchiaio di miele. Lasciare sfumare e restringere il fondo di cottura fino a ottenere una glassa densa, lucida e scura.

  • 6

    Impiattamento: Rimuovere lo spago, tagliare il rotolo a fette regolari (girelle) e disporle sul piatto. Nappare la carne con la riduzione lucida al Sangiovese e guarnire il piatto con gli scalogni interi caramellati.

Parola di Chef

Silvia

Il riposo post-legatura: Dopo aver farcito, arrotolato e legato il coniglio, lasciare riposare in frigorifero scoperto per almeno 30 minuti prima di cuocerlo. Questo asciuga leggermente la pelle esterna, garantendo una rosolatura iniziale e una crosticina dorata più uniforme. La temperatura della carne: Non mettere il coniglio in padella direttamente dal frigorifero. Lo shock termico rende la carne bianca dura e asciutta. Lascialo a temperatura ambiente per circa 15-20 minuti prima di accendere il fuoco. La consistenza dello scalogno: Lo Scalogno di Romagna IGP è delicato. Se inserito troppo presto nel tegame rischia di sfaldarsi e diventare una purea. Deve cuocere esattamente negli ultimi 15 minuti: in questo modo rimarrà intero, sodo e assorbirà perfettamente i succhi del potacchio. Il taglio: Non tagliare il rotolo appena spento il fuoco, altrimenti tutti i succhi usciranno e la fetta si sfarinerà. Spostare il rotolo su un tagliere, coprirlo con un foglio di alluminio e lasciarlo riposare per 5-7 minuti per ottenere delle girelle piu' compatte.